Il disturbo bipolare

Cos'è il disturbo bipolare?

Il Disturbo Bipolare è una condizione complessa, descritta nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), che si contraddistingue per rilevanti oscillazioni dell’umore tra due poli opposti.

Da un lato può manifestarsi una fase definita “maniacale” o “ipomaniacale”, in cui la persona sperimenta un’euforia intensa, un marcato aumento di energia e un bisogno di sonno ridotto.

Dall’altro, possono emergere periodi di umore depresso, con tristezza profonda, perdita di interesse verso le attività quotidiane e bassa autostima. L’alternanza di queste due fasi può influire in modo significativo sulla vita di chi ne soffre, creando discontinuità nei rapporti interpersonali, nel lavoro o nello studio, e portando a un senso di smarrimento generale.

Pur essendo spesso associato a fattori genetici ed ereditari, il Disturbo Bipolare può anche dipendere da condizioni ambientali o da esperienze traumatiche, e non va in alcun modo interpretato come una “colpa” di chi lo vive.

Quali sono i possibili sintomi?​

Le persone con Disturbo Bipolare spesso attraversano momenti di grande energia, in cui si sentono piene di idee, parlano più rapidamente del solito e possono persino dormire molto poco senza avvertire stanchezza.

In questi periodi, può accadere che intraprendano comportamenti rischiosi o impulsivi, come spese eccessive o decisioni avventate che, in circostanze normali, non prenderebbero. Alla fase maniacale o ipomaniacale può seguire una fase depressiva, segnata da un senso di tristezza profonda o di vuoto interiore, dalla difficoltà a provare piacere in ciò che prima interessava e da un senso di colpa o di inadeguatezza verso se stessi.

Molto frequentemente, durante la fase depressiva, subentra anche una marcata stanchezza mentale e fisica, che rende complicato persino svolgere le attività più semplici della giornata. Per molte persone, questa altalena emotiva crea disagio e rende difficile mantenere una vita relazionale o lavorativa stabile, poiché passano da una sensazione di onnipotenza e grande ottimismo a un malessere profondo e debilitante.

Riconoscere questi segnali come parte di un quadro preciso è un passo importante, perché permette di dare un senso ai cambiamenti d’umore e alle loro conseguenze, aiutando la persona a cercare un adeguato sostegno professionale e, quando necessario, un intervento medico specialistico.

Disturbo bipolare e personaggi noti

Diversi personaggi noti hanno sofferto di questo disturbo e hanno raccontato la loro esperienza. Cliccando sulla foto hai modo di leggere la loro storia.

Catherine Zeta-Jones

Mel Gibson

Le informazioni contenute in questa pagina hanno uno scopo divulgativo. Non costituiscono una diagnosi né un trattamento. Se pensi di riconoscerti in alcune delle caratteristiche descritte, ti consiglio di rivolgerti a uno psicologo o psicoterapeuta per una valutazione approfondita. Come psicologo, offro colloqui di orientamento e sostegno, e posso aiutarti — se lo desideri — a individuare un percorso terapeutico adatto alle tue esigenze.